
Grazie ad un accordo con Google l'Istituto Luce, e il suo archivio di filmati storici inestintabili, è ora disponibile su You Tube in un canale apposito ricchissimo di contenuti

Un patrimonio culturale unico, quello dell’ Istituto Luce. Filmati, cinegiornali, documentari e testimonianze: quarant’anni di storia e cultura che, a decenni di distanza sono ancora familiari a tutti no. Ci fanno sorridere e riflettere nei toni e nelle ingenuità propagandistiche e ci commuovono per il loro valore storico e culturale.
Da oggi questo immenso patrimonio video è disponibile direttamente sul You Tube, il più grande dispenser di contenuti video del mondo, che ha dedicato un canale tematico proprio ai filmati del Luce. Un canale navigabile per aree tematiche e playlist e che offre più di 30.000 video, spezzoni e cinegiornali del periodo fascista ma anche di quello successivo, fino agli anni sessanta, e ci offre uno spaccato preciso della nostra storia e della nostra cultura. “Una svolta storica sia a livello tecnologico che culturale”come la definisce Pier Rodrigo Cipriani Foresio, presidente dell’Istituto Luce-Cinecittà, proprio nell’ anno in cui il Fondo Luce è stato candidato per l’inserimento nell’ “Unesco Memory of the World”, il programma dell’Unesco nato per individuare e tutelare il patrimonio delle Memoria del Mondo.
Altra faccenda di non poco conto, in una operazione di tale portata è la difesa di eventuali copyright, garantita in questo caso da google con l’utilizzo di Content ID, tecnologia di identificazione del contenuto audio video che permetterà di rivendicare i propri contenuti eventualmente violati. Senza dimenticare che la pubblicità permetterà un introito per L’istituto stesso e per il suo archivio.
Dalla nascita dell ‘ Istituto Luce di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, e chissà che questo sguardo al passato non possa servirci anche per capire come utilizzare al meglio le infinite risorse e gli infiniti mezzi di informazione del ventunesimo secolo.
L.S.
10-07-2012